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GLI INVISIBILI FILATORI DEI SOGNI

1 Febbraio 2008

Strana avventura è quella della vita ,tavolta incomprensibile,molto spesso lontana dai nostri progetti ma più bella di quel che avremmo mai immaginato, altre volte esattamente quella che desideravamo ma meno bella di quel che credevamo.

 

 "Gli invisibili filatori dei sogni Son due: la verde speranza e la torva paura. Han fatto scommessa chi fila di più e più leggero: una, il suo fiocco dorato; l’altra il suo fiocco nero. Con il filo che ci danno, noi tessiamo, quando tessiamo” (Machado)

 

 Non ci sono vincoli sta a noi scegliere come tessere la nostra vita con il filo della paura o della speranza, possiamo anche mescolare i due colori : l’oro e il nero, ovviamente dalla scelta del colore scegliamo come vogliamo affrontare la vita con paura o speranza. Le nostre vite non sono isolate, ognuno i noi è un filo e siamo legati gli uni agli altri, a volte siamo annodati, ognuno ha un colore e anche più colori ma la vera nostra bellezza è l’essere tutti assieme parte dello stesso grande disegno come un grande tappeto colorato. Vite che s’intrecciano, vite che si uniscono, vite che si dividono, vite che si perdono, giorni che cambiano, colori che mutano e niente che rimanga com’era prima. Non c’è un rapporto che non cambi nel tempo, non c’è sentimento che non muti, non c’è carattere che non si modifichi, non esiste niente di uguale identico ad un minuto prima. L”intero universo si muove, la natura, gli animali, i pianeti e l’uomo… tutti protesi verso il futuro, verso il mutamento. Realtà profondamente affascinante, però a volte realtà difficile da digerire. Perchè alla fine vorremmo sempre che le cose fossero determinate, definite e l’incanto che a volte si crea in certe situazioni vorremmo davvero che fosse eterno, eterno ed immutabile, eterno fisso. Ma non è mai cosi.

 

 BUONA FILATURA SOGNATORI

 

;-) MAYA

  1. antonio76
    2 Febbraio 2008 a 23:00 | #1

    E’ un augurio semplice e bellissimo quello che ci fai.. non posso che augurarlo anche a te cara maya..

    E’ interessante il discorso sull’intreccio di paura e speranza.. non so come la pensi tu.. ma penso che nella vita tutti noi abbiamo bisogno di sperimentare entrambi i fili.. tutti e due servono, anche se dobbiamo lottare affinchè prevalga la speranza.. ma spesso la speranza per nascere davvero deve passare dalla consapevolezza delle proprie paure

  2. 2 Febbraio 2008 a 23:09 | #2

    Grazie:-) sono una sognatrice che si sforza di non perdere il filo verde..

  3. 3 Febbraio 2008 a 11:58 | #3

    A me a dire il vero,non piace che le cose siano ben determinate,definite.

    Ossia,cerco di spiegare meglio:Immagino di raggiungere qualcosa di ben determinato e definito,ma una volta raggiunta,non la lascio mai determinata e definita.

    Le cose fisse,immutabili,mi danno noia.

    Un esempio materiale?Lo stesso soprammobile che mi piace e continua a piacermi,non lo lascio mai nello stesso posto:posso cambiarlo di centimetri sopra lo stesso mobile,poi sistemarlo sopra un altro mobile,poi passarlo per esempio dal salotto alla cucina….Insomma,non mi piaciono le cose sempre uguali e sempre allo stesso modo!

    Un bacio.faraluna

  4. 4 Febbraio 2008 a 11:28 | #4

    Ciao Maya,

    Credo che, nel bene e nel male, l’essere umano ha scelto da sempre il fioccco verde…al contrario saremmo ancora i tempi in cui si utilizzavano bastoncini di legno per mangiar formiche!

    Insomma la speranza muove il mondo, la paura lo frena!

    Io sono per quello verde…anche se la paura a volte non manca.

    Buona giornata, A.

  5. 4 Febbraio 2008 a 14:39 | #5

    La paura è un sentimento complesso. Si scivola dalla semplice ansietà al terrore; spesso sono gli altri a creare mostri immaginari, orchi, terroristi e via dicendo. Dobbiamo resistere alle paure, specie quando sono strumentali a inconfessati interessi o intese a spostare la nostra attenzione dalla difesa dei nostri diritti. Coltivare la speranza, ma anche una prudente ed accorta fiducia nel prossimo (esiste sempre chi la merita) rende la vita fertile e incoraggia l’iniziativa che ci fa sentire parte di qualcosa che cresce e si proietta nel futuro. Il sogno, se così si può chiamare, può anche essere coscientemente utopico, ma serve a illuminarci il cammino.

    Non vorrei essere stato troppo sentenzioso, però l’argomento è attuale e stimolante. Un saluto :-) )

  6. 4 Febbraio 2008 a 23:44 | #6

    E’ po difficile capire quale filo mi ritrovo a tessere,anche perchè la speranza e la pura sono come una coperta corta.. se tiri troppo ti scopri i piedi se invece copri i piedi ti ritrovi con la testa fuori!! bisogna trovare l’equilibrio giusto, senza temere la pura e senza attaccarsi troppo alla speranza.. c’è sempre un filo giusto sta a noi trovare l’equilibrio!!!

    Ciao un Bacione

  7. 5 Febbraio 2008 a 9:30 | #7

    La mia tela è tutta verde…:-D

  8. 7 Febbraio 2008 a 8:53 | #8

    Niente di nuovo.Allora ti lascio un affettuoso abbraccio.faraluna

  9. 7 Febbraio 2008 a 11:38 | #9

    Devo tornare, appena riesco più tardi… post intimo, intriso di malinconia, fors’anche pessimismo, ma l’idea di tessere un sogno…è affascinante… :-) A dopo maya

  10. 7 Febbraio 2008 a 16:31 | #10

    Che bel post! Sai qual’ è il problema del nero? Che assorbe tutta la luce … non riflette nulla… Ma io penso che il nostro essere si caratterizzi anche per la luce che assorbe dalle esperienze che fa e riflette intorno a se per aiutare e condividere…

    Un Caro Abbraccio,

    Ale – Tra Cuore e Mente.

  11. mistycg
    8 Febbraio 2008 a 10:18 | #11

    bellissimo,vorrei come il risultato il tapeto volante…per portare in viaggio i miei sogni.

    bacio da misty

  12. 8 Febbraio 2008 a 12:11 | #12

    ” Il tempo sa togliere,

    il tempo sa dare

    cullato dai suoi ritmi,

    tutto si trasforma,

    nulla si annienta,

    la storia di un oggetto

    ripropone in ogni momento

    schegge di eternità”

    Nel tessere la trama della mia vita, per quel che mi è dato fare, per quel che la casualità, o forze superiori alle mie, mi permettono… scelgo sempre il filo della speranza. Brillante…talmente tanto lucido da essere invisibile. Il filo della paura, talvolta vi si insinua, ma spero che la luce della speranza posso sempre riuscire ad abbagliarlo facendolo scomparire :-)

  13. 8 Febbraio 2008 a 13:38 | #13

    che bello quello che scrivi…grazie come sempre dei tuoi bei commenti che mi sorprendono sempre..un bacio grande tutto per te..Michele

  14. 8 Febbraio 2008 a 14:45 | #14

    grazie della tua visita..molto bello questo post!

  15. 8 Febbraio 2008 a 17:51 | #15

    Bellissimo post, mia cara amica, e… se la vita non fosse così mutevole, perderebbe quel fascino, che nel bene e nel male, ce la fa tanto amare.

    Un abbraccio

  16. 9 Febbraio 2008 a 12:27 | #16

    A giudicare da quello che hai scritto, questo è un gran momento per “filare” i tuoi sogni. Ne sono contenta amica mia, anche perchè ti tornerà utile per il prossimo divano da foderare! :-) Prepara il vitello grasso, che mi sa che ci vediamo presto!

  17. 9 Febbraio 2008 a 12:44 | #17

    Un sogno che mi porto appresso nelle tasche da quando sono piccolo, e forse mai cresciuto, è avere una casa su un albero.Non sò cosa c’entra ma volevo ricordarmelo.

    David.

  18. 16 Febbraio 2008 a 15:27 | #18

    per fortuna …mutabili ..in metamorfosi..

    i sogni e le paure d’altra parte sono solo le nostre aspettative che mutano…

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