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Archivio Maggio 2007

Parlo di te e di me

29 Maggio 2007 1 commento


Parlo di te e di me.
Parlo di amici
che sanno ascoltare i tuoi silenzi,
che hanno sempre voglia di ridere insieme,
che nonostante le distanze , il tempo sono sempre presenti
e puoi contare sempre sul loro aiuto,
che sono sempre sinceri ( a volte spietati )
per i quali non esistono segreti
Parlo di un legame che va oltre il bene e il male
Parlo di anime affine.

Si dice che l’ amico e’ una stella che illumina il tuo cielo!

PS Dedicato a tutte le stelle che illuminano il mio cielo, a cui voglio tanto bene e che spero sappiano di poter contare sempre su di me !

Il giorno della memoria

24 Maggio 2007 2 commenti


Giovanni Falcone e Paolo Borsellino entrano nel mito , vengono uccisi 15 anni fa dalla mafia , a distanza di poco tempo l’ uno dall’ altro. La loro unica colpa e’ stata di essere uomini giusti , che hanno cercato di ostacolare con tutte le loro forze la mafia, un istituzione organizzata, che limita la liberta’ di ogni uomo che vive su quest’ isola. La mafia celebra la sua potenza militare . Adesso sono degli eroi che infiammano gli animi di tutti , lo dimostrano i vari cortei che oggi hanno attraversato la citta’ per celebrare l’ anniversario della morte di Giovanni Falcone, Oggi ricordando i due grandi eroi dovremmo chiederci fino a che punto siamo degni di vivere nella stessa terra in cui hanno vissuto loro? Ma noi cosa facciamo per contrastare la mafia ?
Forse dovremmo partecipare di piu’ e delegare di meno

PENSA
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie… massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell’aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un’istituzione organizzata
cosa nostra… cosa vostra… cos’è vostro?
è nostra… la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano…
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no… non è solo un’illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.

Fabrizio Moro

“Non li avete uccisi le loro idee camminano sulle nostre gambe”

Lentamente muore

20 Maggio 2007 2 commenti


Lentamente muore chi diventa schiavo dell?abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca o colore dei vestiti,

chi non rischia,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i

piuttosto che un insieme di emozioni;

emozioni che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l?incertezza,

chi rinuncia ad inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l?amor proprio,

chi non si lascia aiutare,

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di

gran lunga

maggiore

del semplice fatto di respirare!

Soltanto l?ardente pazienza porterà al raggiungimento

di una splendida

felicita’ ”

PABLO NERUDA

L’ imperfezione

20 Maggio 2007 Commenti chiusi


Due amanti imperfetti uniti non formano una rossa mela: la divorano a morsi. Due amanti imperfetti non sono angeli con una sola ala che per volare devono essere abbracciati: sono angeli caduti nel baratro profondo e rosso della loro passione. Felici di peccare. Perchè, laddove c`è amore, peccato è virtù. Due amanti imperfetti vivono di attimi sfidando l`eternità che, invidiosa, li sta a guardare:l`amore uccide il tempo, non il contrario. Due amanti imperfetti sono il ritratto di chi ama senza chiedersi perchè, senza domandarsi se sia giusto o sbagliato: l`amore non vuole domande, l`amore è la risposta. Due amanti imperfetti allo specchio hanno volti sorridenti e la febbre che arde dello sguardo l’uno dell’altra. Io, amante imperfetto. In attesa dell’Amore perfetto…

Mi chiedo : riusciro’ mai a raggiungere una tale perfezione? riusciro’ mai ad amare senza chiedermi se e’ giusto o sbagliato ? riusciro’ mai ad amare l’attimo e riuscire a godere del momento vissuto , senza pensare al futuro ? forse solo quando avro’ raggiunto il mio equilibrio interiore saro’ pronta a vivere un amore perfetto .Adesso sto vivendo un amore imperfetto , ma e’ pur sempre amore :-)

Le cosa che ho imparato nella vita

19 Maggio 2007 1 commento

Non importa quanto sia buona una persona , ogni tanto ti ferira’,
e per questo bisogna che tu la perdoni .

CI vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Non dobbiamo cambiare amici se comprendiamo che gli amici cambiano.

Le circostanze e l ambiente hanno influenza su di noi , ma noi siamo responsabili di noi stessi.

O sarai tu a controllare i tuoi atti , o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto cio’ che era necessario fare, affrontando le conseguenze.

Che la pazienza richiede molta pratica

Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno dimostrarlo.

Che a volte, la persona che tu pensi che ti sferrera’ un colpo mortale quando cadrai, e’ invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

Che solo perche’ qualcuno non ti ama come vorresti , non significa che non ti ama con tutto se stesso.

Che non bisogna mai dire ad un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.

Che non sempre e’ sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggiorparte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si e’ spezzato , il mondo non si ferma ad aspettare che tu lo ripari.

Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta , cosi’ quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicita’ si chiude, un altra si apre, ma tante volte guardiamo cosi a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che e’ stata aperta per noi.

La miglior specie d’amico e’ quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme senza dire una parola , e quando vai via senti che e’ come fosse stata la migliore conversazione mai avuta.

E’ vero che non conosciamo cio’ che abbiamo prima di perderlo, ma e’ anche vero che non sappiamo cio’ che ci e’ mancato prima che arrivi .

Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un ora per piacergli, un giorno per amarlo e una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perche’ ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita che qualcuno ti manca cosi tanto che vorresti tirarlo fuori dai tuoi sogni per poterlo abbracciare davvero.

Sogna cio’ che ti va , vai dove vuoi, sii cio’ che vuoi essere , perche’ hai solo una vita ed una sola possibilita’ di fare le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicita’ da renderti dolce, difficolta’ a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri , se ti senti stretto , probabilmente anche loro si sentono cosi’.

Le piu’ felici delle persone non sempre hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

Il migliore futuro e’ basato sul passato dimenticato , non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.

Quando sei nato stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l unico che sorride e tutti intorno a te piangono.

PAULO COHELO

Il volo dell’ aquila

19 Maggio 2007 2 commenti

Non puoi raggiungerla se non sei come lei, non puoi legarla a te, lei è libera, non può amarti se la costringi. Se invece la segui, ti condurrà oltre?.. oltre i tuoi confini e anche i suoi, oltre la linea degli orizzonti. L?aquila scopre sempre il sole dietro le nuvole, con tenacia costruisce il suo nido, e giorno per giorno, lo rende inattaccabile. Il suo volo è il più vicino a Dio, ma è anche il più vicino all?uomo perché sa del forte legame fra loro. La sua dignità è impenetrabile, la sua regalità, è impressionabile. Non accontentarti di camminare come tutti, ma cerca di volare come pochi. Vola anche tu come l?aquila, abbi la certezza dell?aquila, la forza e il coraggio dell?aquila, la sua lungimiranza. Alzati in volo ogni giorno, per raggiungere una meta più elevata del giorno prima,

e soprattutto, non tornare mai indietro.

L anima del mondo

19 Maggio 2007 Commenti chiusi


……Infine comparve una giovane che non era vestita in nero
Portava una brocca sulla spalla, e il suo capo era coperto da un velo, ma aveva il viso scoperto. Il ragazzo le si avvicinò per chiederle dell’alchimista.

In quel momento fu come se il tempo si fermasse, e l’anima del mondo sorgesse con tutta la sua forza davanti al ragazzo. Quando guardò gli occhi di lei, un paio di occhi neri, le labbra indecise fra un sorriso e il silenzio, egli comprese la parte più importante e più saggia del Linguaggio che parlava il mondo e che chiunque, sulla terra, era in grado di capire con il proprio cuore. E si chiamava Amore, una cosa più antica degli uomini e persino del deserto, che tuttavia risorgeva sempre con la stessa forza dovunque due sguardi si incrociassero come si incrociarono quei due davanti a un pozzo. Le labbra della giovane, infine, decisero di accennare un sorriso: era un segnale, il segnale che il ragazzo aveva atteso per tanto tempo nel corso della vita, che aveva ricercato nelle pecore e nei libri, nei cristalli e nel silenzio del deserto.
Ed era lì, il linguaggio puro del mondo, senza alcuna spiegazione, perchè l’universo non aveva bisogno di spiegazioni per proseguire il proprio cammino nello spazio senza fine. Tutto ciò che il ragazzo capiva in quel momento era che si trovava di fronte alla donna della sua vita e anche lei, senza alcun bisogno di parole, doveva esserne consapevole.
Ne era certa più di quanto lo fosse di ogni altra cosa al mondo, anche se i genitori, e i genitori dei genitori, le avevano sempre detto che, prima di sposarsi, bisognava frequentarsi, fidanzarsi, conoscersi, e avere del denaro. Ma, forse, chi lo affermava non aveva mai conosciuto il linguaggio universale: perchè una volta che vi si penetra, è facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende qualcun altro, che si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri si incontrano, e i loro sguardi si incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose sotto il sole sono state scritte dalla stessa Mano: la Mano che risveglia l’Amore e che ha creato un’anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole. Perchè, se tutto ciò non esistesse, non avrebbero più alcun senso i sogni dell’umanità………………………..

Paulo Coelho

Riferimenti: paulo cohelo